A CENA CON EROTIK PINK
2/4/2012

Da GQ.COM

Ci piace intrufolarci all’interno di realtà e eventi che possano solleticare i nostri pensieri e le nostre considerazioni, che ci incuriosiscano e che anche possono sembrare lontani dalla filosofia del Bicchiere, in realtà entrano perfettamente nella nostra coppa. Questo ormai è dato per assodato qui in redazione e crediamo che anche i nostri lettori siano d’accordo. Cerchiamo anche la trasversalità.
Recentemente siamo stati ospiti di una serata al limite della delizia – e della trasversalità appunto- per atmosfera, persone, arte e cibo, una serata in cui forse potevamo sembrare pesci fuor d’acqua ma che invece calzava a pennello ai nostri ideali più ironici e sperimentali: A cena con Erotic Pink.
Padrone di casa a Milano le Pink, duo femminile creativo e accattivante composto da Alessandra Rosati (fotografa) e Pamela Salvato (art director) che hanno lanciato una nuova filosofia che ha come ingredienti principali la libertà, la seduzione, l’erotismo, l’ironia e un flusso di pensiero privo di filtri.
Siamo stati accolti da un ambiente elegante e colorato al tempo stesso, lussuoso ma non ostentato, con un’arpista che lasciava che le sue note fossero un soffuso accompagnamento all’ottimo vino offertoci e ai sorrisi dei presenti.
La serata prevedeva una cena creata da Cesare Marretti, chef rinomato, che con la sua verve naïf e artistica ha proposto dei piatti che riuscivano a far ascoltare i sapori a tutti i sensi, grazie a una selezione delle materie prime e a una preparazione delle stesse ineccepibile; i piatti e l’appuntamento erano poi scanditi dal Marco Rossi, psichiatra e sessuologo che istrionicamente – e divertendoci moltissimo- ha fatto luce su alcuni tabù e leggende metropolitane riguardo la seduzione, l’erotismo e il cibo.
Scambiando due chiacchiere con Alessandra e Pamela ci siamo addentrati nella mostra fotografica allestita per l’evento, che viveva degli scatti e delle reinterpretazioni delle Pink di vita, moda, burlesque, cibo etc.
Una serata indiscutibilmente piacevole – anche grazie agli ospiti presenti con cui abbiamo avuto il piacere del dialogo e della compagnia – che ha tenuto fede al motto del duo: L’ironia è sexy, cosa che spesso tutti noi dimentichiamo, vittime di stress morali e debolezze personali e che invece potrebbe essere un valore aggiunto per le nostre giornate.
Siamo stati felicissimi di aver partecipato e di aver constatato la leggerezza che l’intelligenza e la cultura possono avere quando usate creativamente e con divertimento.