EROS NEL PIATTO
2/4/2012

Eros nel piatto

 
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Da che mondo è mondo, la seduzione passa dal piatto. L’atto di imboccare, il cucinare per una persona, l’abbinamento di un vino che si sposi con il sapore adatto, rappresentano l’anticamera della seduzione. I cibi afrodiasi, quelli sdoganati dai fornelli, ormai sono ospiti fissi in camera da letto.

Una serata dedicata alla sinergia tra eros e cibo, si è tenuta Giovedì Scorso.

Coordinata dal duo Erotic Pink, costituito da Alessandra Rosati e Pamela Salvato, in un loft di Milano è stata offerta una cena molto particolare.

A cominciare dalla scelta dello chef. Ad accendere le piastre e i palati dei convitati è stato Cesare Marretti, volto televisivo che accompagna la Clerici a La prova del cuoco. Il nostro, vestito di un grembiule che sembrava un’armatura, si aggirava tra i tavoli illustrando le portate. Alcune, come da iconografia, da mangiare con le mani anche se, a seguire i suggerimenti di Marco Rossi, sarebbe servito un solerte vicino di posto per imboccarci.

Sembra infatti che quando riceviamo cibo dalle mani di altri, le papille gustative siano stimolate a percepire sensazioni ampliate. Provate anche voi: scoprirete che è incredibilmente vero. L’ho testato di prima persona con un’acciuga (a questo punto Rossi, probabilmente storcerebbe il naso perchè sto parlando di un pesce salato e agliato) che non appartiene propriamente all’iconografia erotica. Eppure, ho un ricordo di lui che mi imboccava dopo avere imburrato una fetta di pane nero. Beh, dall’acciuga il discorso è degenerato e siamo passati ad altro.

Tutto questo per dire che dalla pubblicità che aveva come pay off, “fate l’amore, con il sapore”, o da quella di innocue mentine il cui claim era “io ce l’ho profumato…l’alito”, il cibo appartiene all’iconografia erotica.

I convitati hanno mangiato peperoncini, intervallandoli con morsi dati a una bufala (ndr. ho un amico che sostiene che lo schizzo che fa la mozzarella quando viene addentata sia uno dei dieci motivi per cui vale la pena vivere). E’ seguito  un piatto che pareva una tavolozza. Pistacchi al posto dei colori, un pennello da usare per cospargere di crema di vino il corpo dell’amato e frutta da sbocconcellare. Uno yin e yang di cioccolati ha segnato l’epilogo di una cena, in cui il palato è stato deliziato da note di piacere. Il tutto nella cornice di un loft milanese abbellito dalle foto con fondo rosa delle Pink.

Ottima premessa per una notte di passione.